Una parola, tanti significati ;)

Una parola, tanti significati ;)

 

In italiano con la parola “inclinazione” indichiamo, a seconda del contesto, una pendenza rispetto a un piano oppure un’attitudine, una disposizione personale verso qualcosa. Il francese, per la gioia di tutti, usa due termini distinti: “inclinaison” (pendenza) e “inclination” (attitudine, propensione). Non è l’unico caso. Vediamone altri.

Un “incidente” in italiano può essere sia un sinistro stradale che una difficoltà improvvisa, un piccolo intoppo o una discussione (…“Chiuso l’incidente!”). In francese si usa “accident” [aksidã] per un incidente stradale, ma “incident” per un evento/problema di poca rilevanza e temporaneo. Concludiamo con “familiare”, in italiano usato per tutto ciò che riguarda la famiglia ma anche per indicare qualcosa di già noto, già visto (“un suono familiare”). Oltralpe si distingue “familier” (conosciuto) da “familial” (relativo alla famiglia).

L’aggettivo “nuovo” in italiano si usa sia per una cosa mai usata che per qualcosa che prima non c’era. Il francese distingue: “neuf” (“neuve” al femminile) per qualcosa appena uscito dalla fabbrica, “nouveau” (nouvelle al femminile) per qualcosa di inedito. Quindi avremo ad esempio “une voiture neuve” (un’auto nuova, non usata) ma “une nouvelle chanson” (una nuova canzone).
Altro esempio, il verbo provare. In italiano, si “prova” un fatto dimostrandone la veridicità, si “prova” a fare qualcosa per vedere se riesce, si “prova” un sentimento. Ecco, in francese “on prouve” (si dimostra), “on essaie” (si tenta), “on éprouve” (dell’amore per qualcuno).
Infine la parola “ricetta”. In italiano si usa in cucina e dal medico, in francese se siamo in cucina diremo “recette”, se siamo dal medico “ordonnance”.

Torneremo ancora su questo argomento…