Al di là

Al di là

Al di là o aldilà? Mezz’ora o mezzora?
In linguistica la fusione di due parole originariamente separate prende il nome di univerbazione. È il fenomeno che ha originato ad esempio “nonostante” da “non ostante”, “palcoscenico” da “palco scenico” e “pomodoro” da “pomo d’oro”. Ci sono casi in cui si può dire che l’uso comune tenda verso l’univerbazione mentre la grammatica fa resistenza… e per ottime ragioni. Al di là e aldilà hanno infatti due significati diversi. Il primo sta per “oltre”, “dall’altra parte” (il modello è il francese au-delà), mentre il secondo, tutto attaccato, si usa per indicare l’oltretomba. Per scrivere correttamente bisognerebbe rispettare questa distinzione.
“Mezz’ora” invece pone una questione diversa, il significato non cambia, la grafia senza apostrofo “mezzora” è così utilizzata da essere oggi riportata come variante dai dizionari più aperti alle forme fondamentalmente errate ma diffuse. La forma più corretta richiede l’apostrofo.