A posto!

A posto!

“Apposto?” “A posto!”
Torniamo a parlare di univerbazione, la fusione di due parole in origine separate, per fare il punto su un errore abbastanza diffuso.
Apposto è il participio passato del verbo apporre, mentre quanto tutto è in ordine… allora siamo “a posto”, e lo scriviamo staccato. Scrivere ad esempio “Tutto apposto?” per sapere se un amico sta bene è scorretto. Certo, a meno che non fossetutto impegnato ad apporre timbri… (?)
Un’altra precisazione, di genere. Apposta è il participio passato di apporre accordato al femminile singolare (la firma apposta in calce) ma è anche un avverbio, usato nel senso di “intenzionalmente” (“L’ha fatto apposta!”). In questo caso si tratta un’unica parola, nata dall’univerbazione di “a posta”.