Attenzione ai falsi amici… Quando si traduce!

Attenzione ai falsi amici… Quando si traduce!

Studiando e traducendo una lingua straniera prima o poi ci si trova faccia a faccia con loro, i falsi amici, quelle parole che suonano tanto simili a vocaboli italiani… Ma significano tutt’altro. Se traducendo in molti casi il contesto aiuta a non cadere in errore (purtroppo non sempre) nel parlato la gaffe è in agguato. E così a causa di un falso amico francese come “morbide” ci si può ritrovare a chiedere a qualcuno se una caramella è morbosa! O al contrario a chiedersi in che senso il pazzo della porta accanto è morbido.

Altri esempi: fermer non vuol dire fermare ma chiudere, pourtant non significa pertanto ma tuttavia, quindi l’esatto contrario. Un colloque è un convegno, il colloquio in francese è un entretien.