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“Poltron”?!

Tutti sappiamo cosa significa “rendez-vous”, ma attenzione alla parola “appointements”, che a naso potrebbe sembrare un sinonimo, in realtà significa salario, retribuzione. A proposito di salario, ricordiamoci che “brut” sta per “lordo”, se riferito a un prezzo. Ritroviamo lo stesso vocabolo sulle bottiglie di spumante, come indizio del minor tenore di zuccheri, oppure quando in…
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à cheval donné

Si sa che a caval donato non si guarda in bocca, esiste anche in francese la stessa espressione (“à cheval donné on ne regarde pas les dents…”) e non è l’unico modo di dire che vede il cavallo protagonista. Di una persona intransigente o puntigliosa si dice che è “à cheval sur…” l’argomento o il…
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Automobile vs voiture

In francese esiste “automobile” [otomɔbil], ma nell’uso comune vince a mani basse il termine “voiture”. Parole molto simili (in questo caso identiche) tra una lingua e un’altra possono rimandare allo stesso concetto, ma per l’evoluzione della lingua appartenere a registri e contesti differenti. Si parla quindi correttamente di “industrie automobile” per il settore automobilistico, raramente…
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La clé des champs

L’espressione francese “chercher midi à quatorze heures” (cercare mezzogiorno alle quattordici) significa complicare inutilmente questioni semplici, arrovellarsi su un problema che non c’è. A chi è troppo minuzioso anche Oltralpe si rimprovera di “couper les cheveux en quatre”, “spaccare il capello in quattro”. Nell’espressione francese capello è usato al plurale. Quando invece si supera qualcosa…
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Roar!

📎“miam miam!”😋: sei in Francia e stai per magiare qualcosa che ti piace. 📎Hai il raffreddore Oltralpe? “Atchoum!”(sì!😉) 📎Tremi per il freddo? “Aglagla!” Le onomatopee cambiano da una lingua a un’altra, principalmente nella scrittura, che tenta di imitare un suono, naturale o meno, con la combinazione di fonemi di cui dispone. Un chiaro esempio si…
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Croissant o brioche? No, non è la stessa cosa…

La Francia ha una tradizione dolciaria ricchissima, imparare a riconoscere e chiamare correttamente i prodotti di pasticceria è un duro lavoro…😜 Non vanno confusi ad esempio brioche e croissant, che hanno forma e gusto differente, quelli che noi chiamiamo “bigné” sono in realtà “choux à la crème”, mentre il “beignet” ha un impasto più simile…
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Librairie o bibliothèque?

Stessa parola, diversi significati a seconda del contesto. Traducendo da una lingua a un’altra, italiano e francese nel nostro caso, le cose si possono leggermente complicare. Prendiamo la parola “bibliothèque”, ad esempio. Significa biblioteca nel senso che conosciamo (libri in prestito), ma in francese si chiama così anche la libreria di casa. Non è quindi…
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…à la hauteur de l’auteur!

Rendono la vita difficile ai madrelingua, ma anche a chi impara il francese, i vocaboli che si pronunciano allo stesso modo, ma si scrivono in modo differente, per offrire diversi significati. In una parola, gli omofoni. Ne avevamo già parlato in passato, vediamone ancora qualcuno. 📎Si pronunciano allo stesso modo [otœR] “auteur” (autore) e “hauteur”…
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Modi di dire

Alcuni modi di dire in italiano come in francese coinvolgono gli animali, spesso per enfatizzare e rendere meglio l’idea. In francese “faire devenir chèvre” (capra) qualcuno significa esasperarlo, farlo diventare pazzo, mentre “pratiquer la politique de l’autruche” trova corrispondenza nel nostro nascondere la testa sotto la sabbia (come uno struzzo). “Un ours mal léché” è…
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Essere o avere?

Essere o avere? “Il a sorti” oppure “il est sorti”? Quando Oltralpe viene questo dubbio serve ragionare sul fatto che alcuni verbi che in italiano sono solo intransitivi (non ammettono complemento oggetto) in francese hanno invece due forme e in base a questo si utilizzano due ausiliari differenti. Quando sortir (uscire) è usato come verbo…
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