Mese: settembre 2018

Voir la vie en rose

In francese “envoyer sur les roses” qualcuno vuol dire mandarlo a quel paese, ma si è “sur un lit de roses” quando si hanno tutte le comodità. “Découvrir le pot aux roses” significa scoprire un segreto o un inganno. Un libro o un film “à l’eau de rose” è banale e farcito di cliché sentimentali,…
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La mère du maire…

Gli omofoni sono parole che si pronunciano allo stesso modo ma si scrivono diversamente e in base a questo cambiano significato. Creano qualche problema di ortografia sia in francese che in italiano e possono confondere quando si è alle prese con un dettato. Ad esempio in italiano sono omofoni anno / hanno, a / ha,…
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Appeler un chat un chat!

Sapete che anche in francese si piangono “larmes de crocodile”? E quando si è indolenziti “on a des fourmis dans les jambes”, come in italiano, le formiche alle gambe. Non c’è corrispondenza invece per il fatto di avere “un chat dans la gorge”, un gatto in gola, che significa essere rauco. A proposito di gatti:…
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Attention à tes chevilles!

“Attention à tes chevilles!” Se mentre state raccontando un vostro successo qualcuno vi dice così, non guardatevi le caviglie. È un modo confidenziale per dire che state un po’ esagerando. In francese infatti “avoir les chevilles qui enflent” può significare montarsi la testa, eccedere per vanità. L’espressione “être en cheville avec quelqu’un”, ossia complottare, tramare,…
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