Savez-vous planter les choux…

Savez-vous planter les choux…

Quanti usi della parola chou in francese! Vediamone alcuni.
Chou è prima di tutto il cavolo, largamente usato in cucina, ma esiste anche “le chou à la crème”, quello che in Italia per motivi tutti nostri chiamiamo bignè. Fino a qui nel concreto, però “chou” si usa anche familiarmente come appellativo affettuoso, e sta per tesoro, caro (mon chou, mon chouchou) o per indicare qualcosa di bello, carino, gentile (c’est chou! / c’est chouette!…). “Le chouchou de la maîtresse” tra i bambini è il preferito della maestra.
Si usa in senso peggiorativo “feuille de chou” (foglia di cavolo) per indicare un giornale di scarso valore, mentre les “oreilles en feuille de chou” sono le orecchie a sventola. “Faire chou blanc” significa fare fiasco, mentre “ménager la chèvre et le chou” come da noi vuol dire “salvare capra e cavoli”.