Benvenuto autunno!

Benvenuto autunno!

Tradurre i nomi degli alberi in francese richiede attenzione e un po’ di studio, perché a differenza di quanto avviene con i nomi dei fiori, che per assonanza in molti casi facilitano il lavoro, quando si parla di piante la faccenda si complica. Avremo ad esempio “érable” per l’acero, “sapin” per l’abete (a Natale le sapin de Noël). E poi “le chêne” (maschile) per la quercia, le “bouleau” per la betulla, “le peuplier” per il pioppo. Il faggio in francese è “le hêtre” (attenzione a non elidere l’articolo perché la h è aspirata, non muta), mentre olmo si dice “orme”, falso amico che ha poco a che vedere con le impronte. Terminiamo con il castagno (châtaigner), il salice (saule, “pleureur” se piangente) e uno più somigliante all’italiano, il tiglio (tilleul).

Adesso siete pronti alla stagione del “foliage”… (dal francese “feuillage”!)…  🍂