Accordi e disaccordi

Accordi e disaccordi

In Vallonia due professori di francese hanno proposto, attraverso un articolo pubblicato da Libération il 3 settembre, una modifica sostanziale della regola grammaticale francese che stabilisce come accordare correttamente il participio passato all’interno di una frase. Dal Belgio la discussione si è ovviamente estesa a tutto il mondo francofono. Ripassiamo brevemente questa regola, per alcuni tanto complessa da volerla alleggerire, per altri da tenere così com’è, perché non più difficile di altre né da comprendere né da applicare.

In francese il participio passato si accorda in genere e numero con il nome al quale si riferisce in presenza dell’ausilare essere (Les filles sont allées au cinéma), mentre con l’ausilare avere prevede due situazioni: nessun accordo in assenza di complemento oggetto o quando il complemento oggetto segue il participio (J’ai rencontré les filles) e accordo quando il complemento oggetto precede il participio (Les filles que j’ai rencontrées).

La proposta avanzata a inizio settembre mira a stabilire che con il verbo avere non ci sia mai accordo, indipendentemente dalla presenza e dalla posizione del complemento oggetto.

https://www.lemonde.fr/societe/article/2018/09/03/la-belgique-va-t-elle-simplifier-la-langue-francaise_5349569_3224.html

http://www.liberation.fr/debats/2018/09/02/les-crepes-que-j-ai-mange-un-nouvel-accord-pour-le-participe-passe_1676135