Mese: settembre 2018

Benvenuto autunno!

Tradurre i nomi degli alberi in francese richiede attenzione e un po’ di studio, perché a differenza di quanto avviene con i nomi dei fiori, che per assonanza in molti casi facilitano il lavoro, quando si parla di piante la faccenda si complica. Avremo ad esempio “érable” per l’acero, “sapin” per l’abete (a Natale le…
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Alcoolique ou alcoolisé?

Torniamo a parlare di falsi amici che potrebbero causare qualche incomprensione parlando in francese o traducendo. È chiara a tutti la differenza in italiano tra alcolico (che contiene alcool) e alcolizzato (che abusa in forma cronica della sostanza). Il francese, se ragioniamo per assonanze, inverte i due significati: avremo quindi “alcoolique” per indicare un alcolizzato,…
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Accordi e disaccordi

In Vallonia due professori di francese hanno proposto, attraverso un articolo pubblicato da Libération il 3 settembre, una modifica sostanziale della regola grammaticale francese che stabilisce come accordare correttamente il participio passato all’interno di una frase. Dal Belgio la discussione si è ovviamente estesa a tutto il mondo francofono. Ripassiamo brevemente questa regola, per alcuni…
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Par cœur!

Troviamo la parola cœur (cuore) in diverse espressioni idiomatiche francesi. Alcune come in italiano fanno riferimento ai sentimenti o al carattere e sono facilmente traducibili: un cœur d’or (un cuore d’oro), un cœur de pierre (un cuore di pietra)… altre invece possono far venire qualche dubbio. “Avoir le cœur au bord des lèvres”, ad esempio,…
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Castelli in aria? No, in Spagna! ;)

In francese “bâtir des châteaux en Espagne” vuol dire inseguire progetti difficilmente realizzabili. Niente “castelli in aria” quindi, ma “castelli in Spagna”. Il senso resta lo stesso, e nel caso a un certo punto ci si trovi costretti a “baisser les bras” (arrendersi, gettare la spugna) la cosa importante è “retomber sur ses pattes” (cadere…
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Ma bichette!

Oggi torniamo a parlare di falsi amici tra il francese e l’italiano. Se in Francia vi guardano stupiti perché dite di avere mangiato dei buoni confetti, è perché in francese come in inglese i “confetti” sono i coriandoli…  Se cucinando dite di aver aggiunto del “limon” penseranno che abbiate condito il pesce con il fango…
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Savez-vous planter les choux…

Quanti usi della parola chou in francese! Vediamone alcuni. Chou è prima di tutto il cavolo, largamente usato in cucina, ma esiste anche “le chou à la crème”, quello che in Italia per motivi tutti nostri chiamiamo bignè. Fino a qui nel concreto, però “chou” si usa anche familiarmente come appellativo affettuoso, e sta per…
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Anglicismi e informatica

La lingua francese offre da sempre una certa resistenza agli anglicismi e ce ne accorgiamo sicuramente di fronte a un computer, anzi: un ordinateur! Un ordinateur con a fianco una “souris” (un mouse) . In Francia avremo a che fare con “logiciel” (software), “navigateur” (browser), “un matériel informatique” (hardware), “fichier” (file), un “disque dur” (un…
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Ce n’est pas la mer à boire…

Quando “on apprend sur le tas”, si impara qualcosa sul campo, ci sono cose difficili e altre meno. Vediamo come dirlo in francese. “Ce n’est pas la mer à boire”, qualcosa di non così complesso né grave, “ce n’est pas sorcier” una cosa semplice da capire, “c’est simple come bonjour” una cosa decisamente facile. Al…
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Di accordi e di animali

C’è talvolta una certa assonanza tra i nomi dei diversi animali in lingua francese e in lingua italiana, ma in più di un caso a cambiare è il genere ed è quindi necessario fare attenzione agli accordi. Ad esempio la lepre è “le lièvre”, maschile, così coma la tigre in francese diventa “le tigre” e…
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