Mese: marzo 2018

A caval donato…

Torniamo sulle espressioni di uso comune in francese e i protagonisti oggi sono i denti. “Avoir la dent” (letteralmente avere il dente) in francese significa avere fame, ma attenzione, “avoir une dent” contro qualcuno vuol dire portagli rancore. “Avoir les dents longues” è un modo di definire l’ambizione e “avoir les dents qui rayent le…
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Del verbo “tomber”

In francese come in italiano si può “cadere in trappola” (“tomber dans le panneau”) e cadere dalla nuvole (“tomber des nues”), ma il verbo tomber, cadere, non esaurisce qui la sua utilità. In francese succede di “tomber amoureux”, innamorarsi (ebbene sì, come gli inglesi i francesi “cadono” in un amore), “tomber malade”, ammalarsi e “tomber…
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Maschile o femminile?

I nomi che in francese hanno un genere diverso rispetto all’italiano rappresentano una piccola insidia, vista la necessità di accordare articoli, aggettivi e participi verbali. Se è facile ricordare che i giorni della settimana in francese sono tutti maschili (LE dimanche) così come le stagioni (LE printemps, L’été), in altri casi saranno solo l’uso e…
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Ostile con stile ;)

In francese come in italiano esistono diversi modi, più o meno educati, di dire che qualcuno sta abusando della nostra pazienza. La versione soft, paragonabile appunto a “rompere la scatole” è “casser les pieds”. “Tenir la jambe” à quelqu’un è invece un’espressione francese che rende bene l’idea di un’invadenza, di solito verbale, da cui è…
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Falsi amici, parte seconda…

Ancora qualche esempio di vocaboli che suonano molto simili all’italiano ma che in francese hanno un significato differente. Affolé: non vuol dire affollato, significa invece sconvolto, nel panico. E ancora: truffer non vuol dire truffare ma riempire e salir non significa salire, ma sporcare. Se dite “j’ai sali les escaliers” la concierge vi rincorre con…
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Attenzione ai falsi amici… Quando si traduce!

Studiando e traducendo una lingua straniera prima o poi ci si trova faccia a faccia con loro, i falsi amici, quelle parole che suonano tanto simili a vocaboli italiani… Ma significano tutt’altro. Se traducendo in molti casi il contesto aiuta a non cadere in errore (purtroppo non sempre) nel parlato la gaffe è in agguato.…
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Long comme un jour sans pain…

Troviamo il pane in diverse espressioni italiane e francesi, alcune molto simili, come “être au pain et à l’eau”, a pane e acqua, “gagner son pain”, guadagnarsi il pane. In francese una cosa che “ne mange pas de pain” è poco significativa e senza conseguenze, “une bouchée de pain” sono i nostri “due soldi”, un…
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Con un poco di zucchero…

Oltre al burro c’è un altro alimento che i francesi utilizzano in più di un’espressione figurata: lo zucchero. “Casser du sucre sur le dos de quelqu’un” (letteralmente rompere lo zucchero sulla schiena di qualcuno) significa criticare una persona in sua assenza. “Ne pas être en sucre” vuol dire essere abbastanza resistente, solido fisicamente o mentalmente,…
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Comme dans du beurre

Il burro in Francia è un ingrediente quotidiano, tanto diffuso e utilizzato da farsi spazio anche tra le immagini e le metafore del parlato. Tra le numerose espressioni in cui lo ritroviamo una delle più comuni è “compter pour du beurre”, che potremmo tradurre “contare quanto il due di briscola”, valere poco o niente. Nel…
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Pour ne pas se faire rouler! ;)

Torniamo su qualche espressione idiomatica e familiare, che può capitare di sentire nel francese parlato. “Rouler dans la farine” qualcuno non significa infarinarlo, ma raggirarlo, truffarlo e anche “se faire rouler”, abbreviato, significa farsi abbindolare. In italiano un’espressione simile è “infinocchiare”, che si dice sia nata nelle antiche osterie per l’abitudine di servire ai clienti…
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